Le iniezioni non fanno scomparire la maculopatia, servono per tenerla sotto controllo, impedire che progredisca danneggiando la retina e la vista. Continuando a fare le iniezioni costantemente nel tempo è molto probabile riuscire a mantenere una capacità visiva almeno simile a quella di partenza. In molte occasioni i pazienti migliorano dopo le prime punture e continuando a fare le iniezioni si riesce a mantenere anche questo miglioramento per molto tempo.
Le forme di maculopatia legate all’età per le quali non esiste ancora una vera cura sono, fortunatamente, molto lente nel progredire. Bisogna però sempre tenerle sotto controllo, diciamo una volta ogni 6-12 mesi a seconda dei casi.
Questo articolo è da considerarsi puramente informativo, non contiene tutte le informazioni necessarie per un corretto inquadramento diagnostico né può essere considerato come materiale informativo pre-intervento. Si consiglia di rivolgersi al proprio chirurgo oculista di fiducia per avere una valutazione completa della propria situazione visiva e per prendere visione delle possibili complicanze derivanti dall’intervento.